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30/09/2002: 

Roma, la città millenare

Circa 7 ore di viaggio partendo da Monaco ed io mi trovavo già in un altro Paese e in un altro grande capoluogo: Roma. La città del Grande Impero Romano dei tempi antichi, dove il cristianesimo ha conquistato il mondo, città di opere di Raffaello Michelangelo e di Leonardo da Vinci, di grandi imperatori come Giulio Cesare e Massimiliano. Il viaggio a Roma sembra un viaggio proprio dentro la storia.

La prima attrazione ad essere visitata potrebbe essere il Colosseo, il gioielle di Roma. Questa grande arena serviva anche di teatro ed era palcoscenico di lotte, che sempre finivano in morte. Scenario di molti film d’epoca, fra i più recenti Il Gladiatore, era nel Colosseo che la popolazione romana si divertiva. Oggi le rovine di quello che è stata la grande arena del passato sono visitate da molti turisti e costituiscono il monumento più famoso di Roma. Il suo interno è aperto ai visitatori. Un giro per il Colosseo è una buona opportunità per ritornare nel tempo della storia e immaginare come il luogo si agitava in quegli anni dell’impero.

Continuando il “tour” per la Roma Antica, sono andata a camminare fra le rovine del Foro Romano. Le dimensioni dei tempi e la altezza delle colonne che rimangono erette sono impressionanti. Le rovine rivelano quanto l’Impero Romano era grandioso. Passeggiare tra le rovine delle case dove viveva il popolo ci fa riflettere su come sarebbero le giornate delle persone comuni dell’epoca; come si guadagnavano la vita, cosa facevano, come erano i suoi rapporti personali. Per sfortuna, o fortuna, ha cominciato a piovere forte mentre camminavo per le rovine, pensando a tutto questo. I tuoni hanno dato al posto un tocco diverso, come se il passato ancora osservasse quel posto.

Uscendo dalle rovine – e approfittando per scappare dalla pioggia – sono andata a visitare il museo Vittoriano, un bell’edificio in forma di palazzo, con opere che raccontano la storia dell’Italia. Il più bello è stato vedere i manufatti di Garibaldi, come la sua spada, gli stivali e l’uniforme. Della stessa forma che per noi (gaúchos), Giuseppe Garibaldi è considerato un eroe lo è anche per gli italiani, perché ha avuto un’ importante participazione nel processo di unificazione del Paese.

Alla fine della giornata, una scappatina alla Fontana di Trevi per assicurare il ritorno a Roma, e chiaro, fare un desiderio. Dicono che bisogna gettare una moneta per ritornarci e un’altra per far diventare realtà il tuo desiderio. Se è vero o no, la fontana vale la scappata perché è bellissima! Fatta in stile romano, con molte sculture, si mette in risalto quella di Nettuno. Molto vicino alla fontana, sono andata a controllare la fama della pizza italiana in una vera pizzeria. Huum... La base molto sottile, per mangiare con le mani, e una salsa di pomodoro squisita.<>

In Italia, qualsiasi piccolo negozio vende la sacra pizza, alcune piegate, i calzoni. Nei ristoranti, la bevanda preferita è il vino, accompagnato dall’acqua. Chiaro, nella tipica cucina italiana regna la pasta, oltre alle pizze, e come desserti gelati, i deliziosi gelati italiani.

Dopo di una bella pizza italiana, era ora di riposare per approfittare bene il giorno seguente, che era riservato ad un posto molto speciale: il Vaticano.

Immagini: 

- Vista esterna del Colosseo:   1

  - Vista interna del Colosseo:   1

- Arco di Costantino e Colosseo:   1

- Basilica dell’ antico Foro Romano:   1  

- Rovine dell’antico Foro Romano:   1,   2,   3,   4,   5,   6,   7,   8

- Statua di Mosè, di Michelangelo, nella Basilica di San Giovanni:   1

- Duomo di Roma:   1,   2

- Pantheon:   1

- Fontana di Trevi:   1

- Bocca della  Verità:   1 

Il più piccolo Stato del mondo

Mi sono sorpresa con la bellezza del Vaticano. Non ho mai immaginato che la Basslica di San Pietro fosse così grande e così bella. Fuori, la Basilica forma un bellissimo paessaggio insieme alla Piazza San Pietro e le sue colonne, ma il migliore si trova lá dentro. Appena ho varcato la soglia sono rimasta sbalordita mentre vedevo quella chiesa così grande, adornata in oro. La prima cosa che sono andata a vedere è stata la Pietá, di Michelangelo. Una scultura bellissima, molto espressiva, come solo un genio potrebbe fare. Ci viene voglia di rimanere lì a guardarla per molto tempo... Per trovarla, non si può sbagliare, appena si entra, e si vede un gruppetto di turisti a destra, è lì.

Meglio di così è solo assistire ad una messa nella Basilica di San Pietro. E che colpo di fortuna! La messa è stata detta in italiano, con certe parti cantate in latino. Quattro cantanti facevano il fondo musicale insieme all’organista. Indimenticabile. Per me, è rimasto chiaro quanto significativo ed imponente è il potere della Chiesa Cattolica, e quanto è bello il Vaticano e i suoi tesori rari.

Dopo tre giorni, ho lasciato Roma e tutta la sua storia millenare. Anche se il tempo a disposizione era poco, sono riuscita a vedere le sue principali attrazioni e conoscere un po’ della cultura della città.

La Roma dei monumenti bellissimi, molte rovine del tempo dell’Impero, iscrizioni in latino da tutti i lati, portici, chiese e sculture rinascimentiste. E independentemente dai suoi palazzi non curati, da alcune strade sporche e dal traffico caotico, Roma non perde il suo status quello di costituire una delle grandi metropoli del mondo, e di riferimento importante sull’ origine della civiltà occidentale. Adorata dai turisti, ricercata dai ricercatori, Roma è una città molto antica, che “traspira” molto la sua giá lunga storia.

Immagini: 

- Vista della Basilica di San Pietro:   1

  - Piazza  San Pietro:   1,   2

- Tomba del Papa Giovanni XXIII:   1

- Acqua benedetta:   1  

(Lilian Piraine Laranja)

Translated by Traduzca